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INTERVENTI / Interporto / Italia / Toscana
Fonte: elaborazione Uniontrasporti su mappe Google
Interporto di Livorno Guasticce: potenziamento ferroviario
TIPOLOGIA DI INTERVENTO
Potenziamento tecnologico ed intermodale
OBIETTIVI
Lo studio del potenziamento ferroviario di tutte le aree capaci di poter fornire una programmazione di trasporto ferroviario combinato vede consolidare la necessità di mantenere centrale il ruolo della stazione merci di Livorno Calambrone, potenziando tale impianto a vantaggio sia delle aree portuali che dello stesso interporto.
DESCRIZIONE INTERVENTO
Il progetto, già approvato dal Cipe con propria delibera, prevede la realizzazione della viabilità interna dell’interporto Amerigo Vespucci. Le aree già urbanizzate verranno collegate ed estese fino alla zona dei Magazzini Generali e fino allo svincolo est della strada Firenze - Livorno limitrofa all’area interportuale. Il progetto prevede anche la realizzazione di altre opere di urbanizzazione primaria come la rete viaria, le reti di servizi tecnologici (antincendio, rete idrica potabile ed industriale, gas metano, linee elettriche e relative cabine, linee telefoniche e trasmissione dati, illuminazione), degli impianti e delle opere di sistemazione a verde. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, ha firmato il decreto per la concessione di un contributo di oltre 26 milioni di euro a favore dell’Interporto di Guasticce. Il contributo, pari a 26.077.414 euro, verrà erogato in 3 annualità (a partire dal 2008).
Per quanto concerne il collegamento dell’interporto con la stazione di Livorno Calambrone il binario esistente è di nuova realizzazione e in grado di fornire una capacità commerciale sufficiente per gli sviluppi futuri. Il problema sorge nell'attraversare la linea tirrenica. Il piano dovrebbe prevedere di ampliare il piccolo fascio di 3 binari già esistente dalla parte dell’interporto portandolo ad una lunghezza di circa 660 m per ciascun binario. La possibilità di realizzazione di tale intervento è consentita dalla presenza dello spazio necessario. Inoltre, tale realizzazione prevede tempi di costruzione molto brevi. Per tale fascio di binari dovrebbe essere prevista l’elettrificazione e la conseguente aceizzazione con un collegamento diretto sulla linea tirrenica mediante impiego di deviatoi U60/250/0,092 che consentono una velocità in deviata fino a 60 Km/h. Mediante tale realizzazione si disporrebbe di un vero e proprio fascio arrivi e partenze a disposizione dell’interporto. Inoltre, su tale fascio si possono effettuare gli eventuali scarti dei carri per poi portarli direttamente sui fasci secondari.
Per il potenziamento delle infrastrutture all’interno dell’interporto è necessario procedere alla realizzazione di un terzo binario (già previsto) a servizio del transtainer in modo tale da poter effettuare le tradotte senza ricorrere a manovre con la Macchina di
Manovra in spinta per accelerare le operazioni di presa/consegna.
COMUNI INTERESSATI
Livorno
» SCHEDA COMPLETA
Scheda aggiornata al 4/15/2010
INFRASTRUTTURE INTERESSATE
Interporto di Livorno Guasticce
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